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  • 1. Currículum
  • 2. Lettera di presentazione
  • 3. Lettera di raccomandazione
  • 4. Colloqui di lavoro
  • 5. Contratto

 

LETTERA DI PRESENTAZIONE

 

Nel momento in cui dobbiamo realizzare il nostro CV, è consigliabile preparare una “Lettera di Presentazione”, diretta all’impresa alla quale ci candidiamo per un posto di lavoro. Una buona presentazione apporterà più opportunità alla tua candidatura rispetto al resto.

 

 

Cos’è

 

 

La Lettera di Presenzione è una sorta di introduzione al nostro CV, un saluto ed una cortese presentazione dell’aspirante verso l’impresa in questione. In essa il selezionatore potrà trovare le prime informazioni che possono essere rilevanti per noi e che potranno essere determinanti nel momento della candidatura sia da un punto di vista positivo o negativo.

Il suo scopo è creare una prima buona impressione di noi, facendo si che il potenziale datore di lavoro tenga in alta considerazione il nostro CV per un’eventuale colloquio personale e per il posto richiesto.

Quindi, la Lettera di Presentazione deve esprimere le nostre motivazioni e capacità verso il posto richiesto, in modo breve e conciso.

Le sue funzioni sono, essenzialmente:

  • Chiamare l’attenzione del potenziale datore di lavoro su di noi e sottolineare la differenza tra noi e gli altri candidati.
  • Esprimere il nostro interesse verso l’impresa o il posto al quale siamo interessati.
  • Descrivere le nostre capacità e, se si vuole, indicare alcune caratteristiche della nostra personalità.

Ci sono due tipi di Lettera di Presentazione:

  • Lettera di Presentazione diretta espressamente per il posto: è quella che si prepara per un posto offerto. E’ necessario fare un’analisi previa dell’impresa per realizzare questa lettera, come al settore al quale ci stiamo dirigendo; e fare riferimento al posto di lavoro, data e luogo dove abbiamo visto l’offerta di lavoro nell’intestazione. Dobbiamo enfatizzare quelle capacità e caratteristiche che rispecchino meglio con il profilo richiesto nell’offerta e rendere evidente il nostro interesse a far parte dell’impresa in questione.
  • Lettera di Autopresentazione: non va diretta a nessuna offerta di lavoro in concreto. Il suo obiettivo è creare un ricordo positivo davanti a possibili future offerte; è consigliabile dirigersi al massimo responsabile della selezione dell’impresa che ci interessa. Dobbiamo indicare chiaramente l’incarico che desideriamo ottenere, le nostre abilità e capacità, la nostra formazione. Tutto questo orientato agli interessi dell’impresa.

 

Struttura della Lettera di Presentazione

 

 

  1. INTESTAZIONE

  • I dati personali del candidato (nome ed indirizzo completo, codice postale, telefono e mail) devono essere indicati nella parte superiore a sinistra o al centro.
  • Sotto i dati, con interlinea doppia, a destra, devono apparire i dati del destinatario, tenendo conto che il nome deve essere preceduto dal titolo o incarico. Successivamente si scriveranno il nome ed i dati dell’impresa.
  • Due linee sotto e a destra, si indicherà la località e la data d’invio della lettera in questo modo:

“Madrid, 24 novembre 2011”

  • Nel caso in cui stiamo sollecitando un posto concreto, dobbiamo inserirlo come riferimento in questa intestazione.
  1. SVILUPPO

  • Saluto: in quanto lettera diretta ad un destinatario, metteremo il nome completo o il cognome dello stesso preceduto dal titolo. Nel caso in cui non sappiamo a chi dirigersi, utilizzeremo una forma più generica (Signor direttore delle Risorse Umane, Signori, ecc…)
  • Introduzione: presentazione ed obiettivi della lettera; deve richiamare l’attenzione del lettore sul riferimento al posto che richiediamo e dove ne siamo venuti a conoscenza (nel caso). Se conosci la compagnia, è consigliabile far menzione dei premi vinti, dei progetti di sviluppo, ecc.
  • Corpo: è questo lo spazio dove devi “venderti”, rimarcare i punti focali del tuo cv e di te stesso. Mostrare le tue capacità per il posto offerto o, nel caso che sia una Lettera di Autopresentazione, per il quale ti piacerebbe presentarti. In definitiva, spiegare all’impesa il perché è necessario offrirti un contratto.

 

  1. CHIUSURA

  • Sollecita un colloquio futuro ma cerca di non creare un topico come “spero in una chiamata” e di non essere troppo diretto chiedendo un colloquio. Saluta in maniera cortese e cerca di fare un qualche complimento all’impresa. Non dimenticarti di firmare e, come consiglio, includi un tuo telefono come appunto finale.

 

ALTRE RACCOMANDAZIONI

 

  • Indica prima di tutto ciò che desideri e poi giustifica questa affermazione.
  • Non eccedere con la lettera; massimo 200 parole. Breve e concisa.
  • Bastano quattro o cinque paragrafi per la tua redazione. Il primo e l’ultimo sono i più importanti.
  • Usa sempre la prima persona. Usa piuttosto verbi che aggettivi.
  • Includi delle parole presenti nell’offerta del lavoro oltre a frasi convincenti e parole positive.
  • Evita tutte le informazioni che non hanno a che fare con il posto, settore e/o impresa ed adatta il tuo vocabolario al settore in questione.
  • Mantieni una coerenza nella struttura. Se inizi le frasi con verbi, vedi di continuare con questo stile.
  • Evita i verbi in gerundio; meglio usare i verbi attivi.
  • Attenzione all’ortografia, sintassi e grammatica.
  • Manda sempre un lettera originale con carta pulita. Non scrivere con la penna. Gli angoli devono essere perfetti.

 

 

Ricorda:

 

Non dimenticare che la Lettera di Presentazione aiuterà il destinatario ad emettere un giudizio su di te. La Lettera deve presentarti in maniera positiva; è importante quanto un cv per la decisione finale. Non dimenticarti di essere proattivo verso ciò che l’offerta e l’impresa richiede. Dimostra tutte le capacità che possano essere di interesse per il posto in questione.